Sfruttare Al Meglio La Vostra DAW Con Strumenti Virtuali

Screen Shot 2014-05-21 at 10.11.13-resizedChi di noi non ha mai sognato di poter inserire strumenti fuori dai nostri canoni nelle nostre canzoni? Wurlitzer, mellotron, celesta, violino, cello, perfino banjo o bouzouki. Chi più ne ha, più ne metta! Venti anni fa era dura trovare qualcuno che suonasse il sitar, a meno che non si andasse a prelevarlo direttamente in India.

Vi do una notizia fenomenale. Se volete, potete usare uno strumento giapponese, uno indiano e uno messicano tutti insieme nella stessa canzone e senza uscire dalla vostra stanza. Gli strumenti virtuali permetto questo e altro, e sono accessibili con estrema facilità.

Andare oltre il proprio strumento

Qualsiasi sia il vostro strumento e per quanto meglio possiate suonarlo, gli strumenti virtuali vi permettono di completare le vostre canzoni con strumenti che non avete fisicamente a portata di mano. Supponiamo suonate la chitarra (acustica o elettrica) e cantate e volete registrare la vostra musica ma per qualche motivo non avete accesso ad altri musicisti e ad altri strumenti.

Il fatto di poter suonare tramite un controller MIDI o semplicemente programmare anche soltanto una batteria e un basso virtuali vi permetterà di completare la vostra canzone esattamente nello stesso “habitat” nel quale registrereste il vostro vero strumento o la vostra voce. Oppure, se avete dei musicisti nella vostra band, potrete buttar giù tutte le parti della canzone per presentare al meglio le vostre idee. Oppure ancora, se siete una band potete usufruire degli strumenti virtuali sia per creare parti provvisorie da sostituire con strumenti veri in studio.

Sbloccare la propria creatività

Ogni DAW (Digital Audio Workstation) include una grande varietà di strumenti virtuali, e questo gioca totalmente a vostro vantaggio. I tantissimi suoni presenti nella libreria del vostro software vi permettono di accedere ad un’infinità di strumenti che potrete usare subito per dare alle vostre canzoni quel pizzico di originalità. Non solo batteria o basso o pianoforte, ma potrete anche usare strumenti meno accessibili come sitar, organi o addirittura arpa, oppure semplici sintetizzatori con i quali potreste creare i vostri suoni personali. In altre parole, gli strumenti virtuali vi aiutano a scrivere musica.

Le possibilità sono infinite. Quello che vi serve è semplicemente un pizzico di curiosità e di volontà nello sperimentare ciò che la vostra DAW vi propone, che per qualche motivo è una scelta spesso snobbata ma la realtà è che le DAW di oggi vi offrono la possibilità di sbloccare la vostra creatività senza spendere un altro centesimo o tempo per cercare un software in più. Oltretutto, il fatto di usare strumenti virtuali, vi permettono di accedere a nuovi angoli inesplorati della vostra DAW e della vostra creatività che altrimenti non avreste mai scoperto.

Portare l’arrangiamento ad uno step superiore

ciliegina-sulla-tortaAvere un controller MIDI sicuramente facilita l’uso degli strumenti virtuali. Prendere il mouse e programmare le note allungando o diminuendo la loro durata è sempre un’opzione valida, ma senza dubbio il fatto di suonare con le proprie dita rispecchia di più l’espressività del musicista in quanto permette di suonare sul momento l’idea che si ha.

Questo permette di creare istantaneamente delle parti da poter incorporare nel proprio brano. Che usiate una tastiera MIDI o la tastiera del vostro computer (molte DAW permettono di usarla per suonare), gli strumenti virtuali possono permettervi di rifinire e potenziare le vostre canzoni già registrate ed enfatizzare, ad esempio, un ritornello con delle strings da tenere sullo sfondo. Suoni lo-fi? Perché no, anche se non fate musica lo-fi. Non saranno in primo piano, non saranno la colonna portante del vostro brano, saranno soltanto la ciliegina sulla torta.

Tastiera MIDI?

Esistono un’infinità di tastiere MIDI: grandi, piccole, complete, di base, avanzate. Alcune soluzioni di partenza:

  • M-Audio Keystation Mini 32: piccolina, pratica, 32 tasti, un paio di pulsanti extra per cambiare ottave e volumi. Ideale per buttare giù idee al volo.
  • M-Audio Oxygen 25: piccola, pratica, 25 tasti, ma con la possibilità di modificare in tempo reale i vari parametri del vostro suono. Ideale se volete smanettare suoni con un sintetizzatore.
  • M-Audio Keystation 49es: più grande delle altre due ma non esageratamente ingombrante, 49 tasti, alcuni pulsanti con varie funzioni. Ideale per pianisti.

Ciascuna di queste opzioni sono assolutamente a buon mercato (specialmente le prime due!) e si collegano al vostro Mac/PC semplicemente via USB. E poi via libera alla vostra creatività!

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Autore: Carlo

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