La Regola Fondamentale Di Ogni Mix

Amixing_colours_by_graphica-d3d8jkvvete mai sentito persone dire Dovresti usare questa tecnica oppure Dovresti usare questo compressore, o qualsiasi altra domanda che inizia con (o implica) la parola Dovresti? Quando avevo appena iniziato a mixare, sentivo cose del genere da tutte le parti. Ciò che è peggio è che però ad un certo punto ho iniziato a fare questa cosa con me stesso. Dovrei usare un filtro passa basso a questa o quest’altra frequenza? Dovrei usare un EQ su questo strumento? Se vi trovate in questa situazione, fermatevi e dimenticate queste “domande”. Ho qualcosa per voi che potrà esservi veramente utile!

Qual è lo scopo di ogni mix?

Vi siete mai chiesti qual è lo scopo di un mix? Dopo innumerevoli mix e innumerevoli tentativi, alla fine potrei dire che un mix è una fase nella quale si creano rifiniture per ogni strumento, si crea uno spazio che accomuna tutti gli strumenti e si cerca di creare un suono coerente su più dispositivi. Il punto è che non mixiamo mai la stessa canzone due volte. Ogni mix è di una canzone diversa, dunque per ogni mix dovremo lavorare in modo diverso.

Dove voglio arrivare? Semplicemente a dirvi che se avete usate un EQ sulla voce che era perfetta su una canzone non potete usarla su un’altra. Al massimo potrà essere un punto di partenza che, per quanto buono possa essere, avrà sempre bisogno di essere rivisitato. Una canzone potrà avere più bassi di un’altra, e magari lo stesso compressore di un’altra traccia non funziona. O magari non avete proprio bisogno perché il basso funziona già alla grande!

Come si mixa?

Molte persone credono che mixare vuol dire riempire la “console” di plug-in di EQ, compressione, delay, riverbero, distorsione, stereo imaging, saturazione e Dio solo sa che altro! Voglio che vi facciate questa domanda:

Per me mixare vuol dire riempire la mia sessione di plug-in per ottenere il miglior suono possibile?

Se vi siete risposti sì, cancellate tutto e ricominciamo da zero.

Regola numero 1 per ogni home studio: la registrazione conta molto più di un mixaggio. È un dato di fatto! Potete registrare una parte vocale con il vostro smartphone e poi farla diventare una voce da studio in fase di mixaggio? Forse, ma è probabile che passerete ore usando una miriade di plug-in per ottenere un suono decente quando invece quello che avreste potuto fare era registrare in modo diverso (ovvero, migliore) così che in fase di mixaggio il lavoro sarebbe stato infinitamente minore.

Regola numero 2 per ogni home studio: i plug-in si usano solo quando c’è bisogno e non “giusto per”. Magari vediamo Chris Lord-Alge o Dave Pensado che usano un plug-in o una catena di plug-in su uno strumento e pensiamo subito che, siccome quei tipi sono maestri, abbiamo bisogno di quel plug-in o di quella catena di plug-in per ottenere un buon suono. Questo è, nella mia modesta opinione, il più grande sbaglio che si possa fare.

Cosa si deve fare, allora?

SOMETIMES-WE-NEED-TO-LISTEN-ONLY-HEADPHONES-FREE-HD-FULL-DOWNLOAD-WALLPAPER-1024x576Voglio che facciate questo esercizio: prendete una vostra canzone e create una copia del progetto. Dopodiché aprite la sessione (la copia) togliete tutti i plug-in che avete usate, tutti quanti dal primo all’ultimo. Ora ascoltate la canzone! Cosa sentite? La chitarra (è un esempio) è più alta rispetto alla voce? E in relazione agli altri strumenti è troppo alta? Bene, abbassatela. Non riesco a sentire il basso (di nuovo, un esempio)? È proprio sotterrato nel mix oppure se prova a togliere la cassa della batteria riesco a sentirlo bene? Okay, forse la cassa è troppo alta, così la abbasso.

Una volta che avete un mix con i volumi che a voi sembrano corretti, salvate la vostra sessione e andate avanti. Di nuovo, ascoltate la canzone! Cosa sentite? C’è qualcosa che mi incasina i bassi? Se provo a togliere prima la cassa e poi il basso riesco a sentire l’altro senza problemi? Okay, è ora di prendere un EQ e fare gli “scultori” di frequenze. Supponiamo che usando solo l’EQ abbiamo risolto il problema ed ora i nostri bassi sono meravigliosi. Dovrei usare un compressore! Perché? Ci sono discese di volume? Ci sono picchi di volume? Il punto è: se suona già bene così probabilmente usare un altro plug-in nell’80% dei casi non farà altro che incasinare tutto. Lasciatelo com’è!

Dunque, tutto qua?

Sì, tutto qua! Mixare non è astrofisica nucleare (se esiste!). È una cosa che alla fine ha una semplice regola, ovvero fare solo ciò che è necessario. Ci vuole allenamento, pazienza (tanta!), curiosità, esperienza, volontà di imparare e tante altre cose. Ma queste non sono abilità tipo essere alti due metri oppure avere la pelle scura. Sono abilità che possono essere apprese, come uno che si allena in palestra e che dopo sei mesi di duro lavoro ha un corpo tonico e potente. Non cambia assolutamente niente, è la stessa cosa! Quindi, non demoralizziamoci, iniziamo a mixare in base a cosa abbiamo bisogno e non in base a cosa dovremmo fare!

E voi avete mai vissuto una situazione nella quale mixavate secondo il principio “dovrei”? Vi trovate a farlo in questo momento? Lasciate un commento qui sotto, son curioso di sentire le vostre opinioni e le vostre storie!

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Autore: Carlo

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