Dynamic Range Day 2015, Sfida Accettata!

6800887577_c846e5a6e7_nVi ho parlato del trattamento delle dinamiche pochi giorni fa, ed oggi voglio parlarvi di un evento molto particolare che sul web accade già da alcuni anni: il Dynamic Range Day. In pratica, una sfida e un impegno da condividere per tutti coloro che vogliono riportare dinamicità nella musica.

Voglio parlarvene perché sono dell’idea che la cosiddetta Loudness War sia priva di alcun senso (opinione strettamente personale!) e che negli ultimi anni i volumi spinti in alto abbiano portato a un danneggiamento della qualità della musica. Ma possiamo cambiare tutto ciò!

Dinamiche vs. Volume

Vi ho parlato alcune volte di Ian Shepherd. È un mastering engineer professionista inglese e proprietario dei siti Production Advice e Dynamic Range Day. Ian può vantare esperienza decennale nel settore e clienti come Keane, King Crimson, Tricky e Deep Purple. Personalmente, devo molto a Ian perché più di tutti mi ha insegnato riguardo la musica fatta in casa a livello più tecnico e teorico, oltre per il fatto che i suoi video e i suoi post sono estremamente illuminanti e pieni di informazioni.

Ogni anno Ian organizza il Dynamic Range Day per sensibilizzare tutti noi sul fatto che non dobbiamo gareggiare nella cosiddetta “Loudness war” per far sì che la nostra musica suoni meglio, ma al contrario che “dynamic sounds better” (dinamico suona meglio), come dimostrato anche in questo video.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=j-O5l6NSsdY]

Negli ultimi anni il DR (dynamic range) medio è di 5 dB, ma non pochi dischi hanno DR 4 o addirittura DR3 (Skrillex, Knife Party, Metallica…). Tutto questo a danno della qualità della musica.

Cos’è il Dynamic Range Day?

Il Dynamic Range Day 2015 è fissato per domani 27 marzo. Cosa bisogna fare per parteciparvi?

  • Prendi un impegno concreto con la tua musica, in primis. Tieni il tuo prossimo progetto con un DR10. Se ti trovi ad usare tanta compressione nelle tue canzoni, ti rimando a questo post scritto da Ian Shepherd con relativo video-tutorial (in inglese).
  • Twitta o condividi su Facebook (o in altri social network) il seguente testo
    I have ACCEPTED the Dynamic Range Day Challenge ! Click here for more info http://DynamicRangeDay.com/challenge #DynamicRangeDay
  • Partecipando al Dynamic Range Day di Ian Shepherd, si possono vincere premi per oltre 10.000 dollari. Scoprite come fare a questo link.

L’anno scorso ho accettato la sfida e l’EP della mia band, The Nine Tears, ha avuto DR10 dopo il mastering. Suona male, suona bene? Potete ascoltare da voi.

Quest’anno raccolgo nuovamente la sfida e ho già preso l’impegno di tenere il mio prossimo album con DR10. Il caso vuole che effettuerò il mastering nei prossimi giorni e nei mix finali ho ottenuto una media di DR12.

“Dynamic Is The New Loud”

motivator5335308Il motivo per il quale i volumi si sono alzati negli ultimi anni è per il fatto che ascoltando musica a volume più alto si percepiscono maggiori dettagli. Ma, visto che nel mondo digitale non abbiamo tutta la libertà del mondo in termini di volume, abbiamo il limite di 0dB. Superiamo questo limite e provocheremo distorsione. Alzando il volume RMS, la nostra canzone avrà un volume più alto ma quello che accade è che la compressione altererà la qualità del suono. È un dato di fatto, la Loudness War è “nata” in base a questa “strategia”.

Quello che sta accadendo negli ultimi anni è che sempre più servizi di streaming musicale (Spotify, iTunes Radio, YouTube…) hanno la cosiddetta loudness normalisation. Ovvero, non importa quando alta o bassa sia la vostra canzone, verrà automaticamente normalizzata ad un volume standard, che è più basso di quello che si otterrebbe se, ad esempio, la canzone ha DR5. E dunque? Tutto il DR sacrificato per avere un volume più alto sarà un sacrificio vano e, a parità di volume, la canzone con più dinamiche sarà anche quella che suonerà meglio.

Non è relativo al genere di musica

Se credete che alcuni generi di musica abbiano bisogno di un suono ultra-compresso e ultra-schiacciato, ecco alcuni dischi usciti quest’anno che sono controcorrente e presentano un ampio DR rispetto agli standard moderni.

  • Mark Ronson – Uptown Special (DR8)
  • D’Angelo – Black Messiah (DR8)
  • Aphex Twin – Computer Controlled Instruments PT2 EP (DR8)
  • Jack White – Lazaretto (DR10)
  • Opeth – Pale Communion (DR11)
  • Tir Eolas – Stories Sung, Truths Told (DR9)
  • Steven Wilson – Hand. Cannot. Erase. (DR11)
  • The War On Drugs – Lost In The Dream (DR8)
  • Damon Albarn – Everyday Robots (DR10)
  • Paolo Nutini – Caustic Love (DR9)

C’è di tutto: dall’elettronica di Aphex Twin fino al prog di Steven Wilson e al metal degli Opeth, passando per cose più pop come Paolo Nutini e Damon Albarn. A tal proposito, vi suggerisco questo video recente di Ian Shepherd nel quale parla di come anche Skrillex suona meglio con più dinamiche.

[youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PLimWHcn2lzqI8ALqWMJDY37YCUqRZXdhJ]

Non c’è bisogno di schiacciare la propria musica. Lasciamola respirare, ridiamogli vita.

Dynamic is the new loud!


Many thanks to Ian Shepherd for kindly letting me host this post about the Dynamic Range Day. Further information about him are available over at productionadvice.co.uk and dynamicrangeday.co.uk

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Autore: Carlo

SNAPCHAT | mtatt83

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