La Più Potente Arma Nel Proprio Home Studio

amp-and-mic-630-80Realizzare musica in casa è croce e delizia di ogni musicista: essere totalmente su di giri quando si registra e si produce può diventare davvero frustrante quando si mixa perché si scopre che in realtà la nostra canzone non suona come pensavamo.

Perfino riascoltando il mio ultimo disco riesco a sentire alcune cose e pensare che avrei potuto farle meglio. Non è tanto un fatto di risultato finale, quanto qualcosa di specifico per alcuni strumenti.

Curare i dettagli

Spesso quello che facciamo è registrare uno strumento o una parte vocale soltanto perché ci piace e sembra fantastica, ma in realtà sappiamo già che tutto ciò che registriamo deve avere una funzione.

Altre volte, quello che registriamo ha davvero motivo di essere nella canzone ma commettiamo uno sbaglio che tutti (me compreso!) continuano a fare: registrare con un suono approssimativo ma non propriamente adatto.

In altre parole, non sfruttiamo al meglio il nostro microfono e la possibilità di ottenere un suono senza plug-in, semplicemente usando il microfono. E questa amici miei, è la cosa migliore che si possa fare quando si registra in casa!

Come NON registrare!

Pensiamo a Carlo versione 2010 o 2011. Quello che lui avrebbe fatto è prendere il microfono, registrare una parte vocale o strumentale curandosi della performance per poi sistemare il suono successivamente. Una volta finita la registrazione, Carlo era davvero felice di aver messo giù qualcosa che a lui piaceva.

Quello che accadeva è che poi durante la fase di mixaggio non riusciva a rendere efficace quella registrazione e perdeva un sacco di tempo con EQ o qualche altro plug-in cercando di risolvere il problema.

Carlo però non sapeva che se durante la registrazione avesse perso 10 minuti muovendosi intorno al microfono per cercare di ottenere un suono più adatto, avrebbe risparmiato un sacco di tempo durante la fase di mixaggio. Di conseguenza, la sua canzone avrebbe avuto un suono nettamente migliore.

Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale!

Morpheus2Quello che Carlo ha imparato durante gli anni è una cosa talmente semplice e che aveva sotto gli occhi (e le orecchie!) tutto il tempo che non ne aveva compreso il potenziale:

quello che si cattura con un microfono è già udibile e reale; quello che un plug-in farà ad una registrazione non lo è!

Da qui, quello che un qualsiasi plug-in può fare potrebbe funzionare ma potrebbe anche non funzionare. Abbiamo il 50% di possibilità di riuscita. Se invece abbiamo registrato a dovere abbiamo già il 100% di riuscita e, se non ci piace, possiamo ri-registrare in modo da arrivare a quel 100%.

Non c’è nessun trucco. Si tratta solo di ascoltare, muovere il microfono finché quello che ascoltiamo funziona insieme alla musica!

Da che parte sei?

Il fatto è che i plug-in, e le numerose opzioni che possono portare nel nostro home studio, ci hanno reso pigri con la nostra musica. Vogliamo il massimo risultato con il minimo sforzo!

È vero, anch’io voglio il massimo facendo il minimo, ma ci sono due modi per interpretare questa “filosofia”: il primo è che la pigrizia riguarda l’atto pratico della registrazione, ovvero siamo disposti a passare un’ora fermi e seduti nel nostro home studio pur di non impegnarci quei 10 minuti in più nel “muoversi” durante la registrazione.

Il secondo è che la pigrizia riguarda la fase di mixaggio. Cioè, siamo troppo pigri per giocherellare per un’ora con i plug-in per ottenere un buon suono ma preferiamo provare diverse soluzioni all’interno della registrazione.

Essere pigri non è una brutta cosa (anche perché io lo sono per primo!), ma dobbiamo indirizzare la nostra pigrizia verso una parte e mettere impegno nell’altra. Essere pigri “in modo saggio” può funzionare per creare più musica e per concentrare le nostre energie mentali e fisiche per sfruttare l’arma più potente che abbiamo nel nostro home studio!

 

E la vostra pigrizia verso quale lato è indirizzata? Quanto tempo dedicate rispettivamente a registrazione e mixaggio in una vostra canzone? Scrivete nei commenti una stima approssimativa e parlatemi di quello che vi rimane più difficile fare nel vostro home studio a livello mentale!

Annunci

Autore: Carlo

SNAPCHAT | mtatt83

1 thought on “La Più Potente Arma Nel Proprio Home Studio”

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...