Il Ruolo Del Compressore Sul Canale Master

MJUCjrDiversi anni fa, commettevo un grande errore: quello di pensare che alcuni plug-in avrebbero immediatamente migliorato le mie canzoni. Un EQ avrebbe reso immediatamente migliore il mio brano su certe frequenze, un compressore avrebbe istantaneamente portato più energia.

La maggior parte delle volte però quello che accadeva è che il mio mix non migliorava, anzi diventava peggiore, e finivo sempre per passare un sacco di tempo cercando di sistemare tutto con altri plug-in. E questo accadeva specialmente se mettevo dei plug-in sul canale master della canzone.

Un uso diverso

Che siate a favore o contro l’uso di plug-in sul canale principale, una cosa è certa: hanno un grande potere. Ad esempio, un compressore sul canale master è in grado di portare coesione ed energia nel mix perché appunto quello che fa è agire sull’insieme degli strumenti e non sulle singole tracce.

Quello che però può trarre in inganno è come usare il compressore sul canale principale. Generalmente, se ad esempio voglio che la batteria abbia più energia spesso creo un processo parallelo nel quale comprimo la batteria fino alla morte per poi mixarla con il suono originale. Oppure, se voglio ridurre le dinamiche della voce per portare più coerenza di volume e di potenza durante il brano agisco in un modo più classico.

Quando però agisco sul canale master devo usare il compressore in modo diverso. Esagerare non vuol dire eccedere su uno o due o tre strumenti, ma su tutti quanti. Ecco perché è importante capire perché vogliamo usare un compressore e cosa vogliamo che porti al brano; e questo è importante saperlo prima ancora di inserirlo nel canale master.

Qual è l’effetto che cerchiamo?

051Supponiamo di voler ridurre le dinamiche tra alcuni passaggi più quieti e forti della canzone in modo da livellare un po’ il tutto (occhio a non esagerare però!). In questo caso, il compressore dovrà agire poco in termini di riduzione del gain in quanto voglio “alzare il volume” delle parti più quieti in modo da avvicinarle a quelle più potenti.

Se invece vogliamo aggiungere energia, dovremmo sì sistemare threshold e gain in modo che avvenga una compressione, ma dovremmo anche agire con molta cautela in modo da non comprimere troppo il segnale così da modificare l’intero missaggio. E soprattutto, dovremmo trovare il giusto compromesso fra attack e release.

Sono solo due esempi, ma è importante capire che ruolo vogliamo dare al compressore prima ancora di inserirlo nella nostra sessione. Personalmente, in linea di massima tendo ad inserire un compressore sul canale master all’inizio del mix per tirare fuori subito una certa energia nel mix che altrimenti dovrei ottenere con numerosi plug-in ma che al mio orecchio suonano meno coesi fra di loro. In genere non vado oltre i 2dB di riduzione, o se c’è davvero bisogno di tanta energia posso arrivare anche fino a 3dB.

E il mastering?

Una domanda potrebbe venire naturale:

Non dovresti lasciare tutto questo per il mastering?

Personalmente credo di no, e per due motivi.

Il primo è che, come già detto, mi piace inserire un compressore sul canale insieme ad altri effetti prima di iniziare il mix. Questo significa che ogni decisione che prenderò durante il mix sarà comunque relativa alla compressione (ed altri effetti) che la canzone ha già.

Il secondo motivo è più semplice. Se un mio errore era quello di affidarmi troppo ai plug-in, un altro era quello di rimandare le cose allo stadio successivo. Obiettivamente, quello che so è che se applico un compressore sul canale master la mia canzone avrà ora l’effetto che voglio dargli, e non dopo.

Il mastering è un processo che “mixa” insieme diverse canzoni, non è una fase della produzione che serve per far suonare meglio le canzoni. Ecco perché – in ambito di home recording – è cruciale ottenere subito il suono che si cerca. In fase di mixaggio ma soprattutto in fase di registrazione.

 

Personalmente uso il compressore nel canale master per dare energia, oppure per livellare le dinamiche, oppure per dargli un senso di unione e coesione. Voi usate un compressore sul master? Se sì, quali sono gli effetti che cercate e a quale stadio del mix lo inserite? Lasciate un commento per dare ad altri appassionati di home recording delle nuove idee da sperimentare!

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Autore: Carlo

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