Usare Gli Auricolari Dell’iPod Come Microfono

Avere un home studio è bello perché sì, puoi registrare le tue canzoni in pantofole e quando vuoi. Io credo sia ancora più bello perché ti permette di essere creativo. Nel 2016, la creatività in ambito di produzione musicale è spesso associata a software o plugin… ma non necessariamente. O per lo meno, non in questo articolo.

Alcuni giorni fa mi sono imbattuto in un’intervista a Sylvia Massy, una veterana che ha prodotto e mixato gruppi come System of a Down, Johnny Cash, Red Hot Chili Peppers, Tool e altre band simili. Se masticate un po’ di inglese, vi consiglio di vederla perché davvero inspira ad andare nel proprio studio ed essere creativo. Tutte le altre sue interviste son così!

Infatti, un paio di giorni fa stavo lavorando ad un nuovo mix di una vecchia cover non molto convenzionale di Buddy Holly che avevo fatto quattro anni fa. Ora, le mie abilità sono decisamente migliorate in questo lasso di tempo (o almeno lo spero) e il mix infatti filava abbastanza liscio. Poi però volevo fare qualcosa di nuovo, di diverso, che non avevo mai fatto prima. Ripensavo all’intervista a Sylvia Massy e a quando diceva di usare strani microfoni per divertimento. In pratica, far uscire un segnale in una cassa, registrarlo con un microfono e integrarlo nel mix, così da poter essere creativi e creare suoni particolari. Mi guardo intorno e vedo gli auricolari dell’iPod. Penso che hanno un microfono e da lì è un attimo.

Step #1 – Registrare

rec-01-originaleDecido di provare a l’ “iPod mic” (da ora in poi lo chiameremo così) sulla batteria. Su Logic metto in solo cassa e batteria e li faccio uscire soltanto dal monitor destro, così da poter registrare in modo più semplice, tanto sono comunque due segnali mono. Nell’iPod uso la funzione Memo Vocali per registrare audio e dal computer riproduco l’intera parte di batteria della canzone in solo. In preda alla cosiddetta spocchia, posto la foto nella mia pagina Facebook (la vedete qui sopra).

Quando però tiro fuori la registrazione dall’iPod e la carico nella sessione, scopro due cose: la prima, la registrazione è leggermente più lunga e la batteria registrata non è allineata con quella originale. Lì mi sono ricordato di un articolo letto chissà dove chissà quando nel quale si accennava che i lettori mp3 funzionano a velocità leggermente diverse tra di loro. Roba di millisecondi ed impercettibile all’orecchio, ma abbastanza per non risultare allineate.

Secondo problema, la fase del segnale. In punti a caso della canzone il segnale registrato è in fase o controfase e decisamente inutilizzabile. Sembra che la batteria sia collegata ad un pedale flanger controllato live da un bambino di un anno. In preda allo sconforto abbandono il progetto. Per soli cinque minuti. Poi mi torna la cosiddetta “scimmia” di fare questa cosa e mi rimetto a lavoro. Penso che se uno dei due problemi è nella velocità di riproduzione o che altro dell’iPod, allora provo a registrare direttamente sul computer.

Giusto per riferimento, ecco com’era la registrazione tramite iPod.

Step #2 – Capire come registrare

Collego gli auricolari ad un adattatore da 3,5 mm a 6,5 mm e lo collego alla mia Focusrite Scarlett 8i6. Testo il microfono e non va, ma in un certo senso me lo aspettavo! Mentre mi tolgo le cuffie però, e dunque tocco con le dita proprio gli auricolari. vedo che su Logic qualcosa arriva. Con mio stupore, noto che il microfono di quando si usano gli auricolari con gli iCosi (cerchio rosso nella foto in basso) non funziona. MA, sono gli auricolari stessi a funzionare da microfono (cerchio giallo).

rec-02-microfono

Avevo sentito del fatto di creare microfoni da amplificatori invertendo le resistenze (o qualcosa di simile), ma qui non so cosa accada esattamente. Non ho aperto gli auricolari. Boh, ad ogni modo quello nel cerchio giallo è il microfono. Anzi i microfoni, perché ogni auricolare è un microfono. Ergo potrei registrare in stereo, ma non ne vedo l’utilità per quello che devo fare oggi.

C’è un altro problema, il segnale è bassissimo ed impercettibile. Provo a parlare con un auricolare attaccato alla bocca e qualcosa arriva. Se lo allontano di 2-3 cm dalla mia bocca non arriva nulla.

rec-03-posizione-ideale-resizedInsomma, l’iPod mic registra solo se è attaccato alla sorgente o molto, molto vicino. Faccio un po’ di test e scopro che il metodo migliore per registrare è di posizionarlo ad un filo di distanza distante dal cono (vedere foto). Abbastanza lontano in modo tale che le vibrazioni non vadano a colpire l’iPod mic, abbastanza vicino per poter catturare il suono. Gain del microfono sulla Focusrite a 8,5 e volume generale a 9.

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rec-04-asta-resizedAltro problema, come mantenere i’iPod mic fermo e a quell’altezza. Faccio varie prove e alla fine, metto in verticale un libro alto più o meno quanto mi serve e sopra metto la scatola dove tengo i plettri. Il libro tiene fisso il tutto sull’asse x, mentre posso usare scatola per spostare il microfono e poterlo posizionare in modo adeguato sull’asse y – sì potevo dire orizzontale e verticale, ma fatemi fare un po’ il nerd. A proposito, quant’è fantastica la scatola a forma di controller del NES che uso per tenere i plettri?

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rec-05-scotch-resizedCome potete vedere dalla foto qui sulla destra, per tenere saldo l’auricolare alla scatola uso del nastro trasparente (dovesse mai rovinarsi la scatola non me lo perdonerei mai). In questo modo posso posizionare bene l’iPod mic nel punto esatto stabilito.

E l’altro auricolare? Per evitare che catturasse del suono, l’ho avvolto in un cappellino invernale e sopra ho posizionato una specie di scatola di spugna, che non so a cosa serva e non so da dove venga ma è a casa mia. Probabilmente usare soltanto il cappellino funzionerà lo stesso.

Detto questo, isolo di nuovo cassa e rullante, le faccio usare solo dal monitor destro ed inizio a registrare. Guardando che il livello di registrazione è schifosamente basso (vedere foto in… basso) mi accorgo che potrei aver fatto tutto questo per poi ritrovarmi una registrazione inutilizzabile. In un misto di sconforto e rifiuto per questa ipotesi, aspetto che la registrazione finisca.

rec-07-volume-resized

Il volume è basso, l’ho già detto, e infatti devo alzarlo di tipo 40dB per metterlo ad un livello normale. Come mi aspettavo, è pieno di fruscio. Quanto pieno? Ecco quanto

Step #3 – Ripulire la registrazione

Che fare? Mando il file ad un ragazzo che conosco, Brad, che vive vicino Sydney e che, oltre ad essere un musicista, lavora come tecnico del suono in una TV locale; quindi, spesso si ritrova a ripulire file audio di qualsiasi tipo. Avrei potuto farlo anche da solo ma non ho un software per pulire il fruscio – o meglio credevo di non averlo, infatti Brad mi ha fatto notare che posso farlo anche con Audacity. Derp!

Sotto mia richiesta – perché ovviamente stavo già documentando tutto in modo da poterci fare un post qui – Brad mi manda anche un paio di screenshot di quello che ha fatto.

Il primo mostra la schermata della riduzione del rumore e solo ad occhio si riesce ad evincere che era parecchio alto.

mix-01-pulizia
Poi Brad mi spiega che ha fatto “a massive boost” sui medio-alti per far recuperare un po’ di frequenze perse nella pulizia. mix-02-eq

Dopo ciò, impacchetta il tutto e me lo rimanda. Grazie Brad!

Step #4 – Controllo qualità (fase)

Il risultato è parecchio lo-fi, okay, ma anche sorprendentemente ripulito!

File originale

File ripulito

Sì okay è comunque più ovattato e qualche artefatto si sente, ma credo sia buono abbastanza per il suo scopo. Importo il file su Logic per l’ultima cosa da fare: controllare la fase, sperando che non ci siano troppi problemi.

mix-03-fase-rullante

mix-04-fase-cassa

Il rullante (in alto) è okay, mentre per la cassa (in basso) c’è qualche problema. Infatti, l’attacco sembra essere quasi in fase mentre la coda è completamente fuori fase. Mentre penso di usare un gate per tagliare la coda, mi decido ad usare le orecchie ed ascoltare. In realtà suona abbastanza bene e non ci sono effetti strani o alieni. Decido che va bene così e la integro al mix.

Step #5 – Risultato finale

Dunque, dopo tutto questo chiacchierare e raccontare, ecco il risultato finale.

Batteria originale

Batteria originale più “iPod Drums”

Qual è il punto di tutto questo? Semplicemente quello di essere creativi e di pensare fuori dagli schemi.

Avrei potuto usare un paio di plugin per ottenere quel suono o anche il suono finale ma 1) è stato molto divertente 2) ho creato un suono unico 3) ho dato ascolto alla mia creatività quando mi spingeva ad ottenere quel suono in modi più genuini.

La pigrizia è letale in qualsiasi ambito, l’home recording non è un’eccezione. Questo fine settimana fate qualcosa di creativo e non convenzionale. Qualcosa che non avete mai fatto prima!

E questa è stata decisamente la registrazione più creativa e particolare che ho fatto. La vostra qual è stata? Lasciatemi un commento e fate sapere al mondo, chissà che non ispiri qualcuno. Se inoltre vi è piaciuto questo articolo, scrivetemi se vi piacerebbe leggere di altri esperimenti!

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Autore: Carlo

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